lunedì, 14 luglio 2008

Una serata passata in compagnia a farsi cullare dalle onde, un flauto in lontananza che suona la sua melodia, la luna sopra la testa e le stelle, grandissime, che brillano. Allora hai come la sensazione che per un istante la libertà  prenda forma e ti apra il cuore..e non vorresti mai andare via, perchè lì, in quell'angolo di mondo hai già tutto ciò che ti serve.

 

postato da: salices alle ore luglio 14, 2008 11:25 | Permalink | commenti
categoria:pensieri
mercoledì, 09 luglio 2008

Oggi l'Università mi ha comunicato che a settembre potrò iniziare a Milano un altro stage. Forse potrò rilassarmi un attimo, o forse continuerò a preoccuparmi fino all'ultimo giorno. Perché io sono così, vivo tutto come se fosse l'ultima occasione della mia vita, come se dovessi decidere con una semplice scelta tutto il mio futuro. E' pur vero che a volte piccole scelte cambiano tutto..ma non è sempre così. Mia nonna dice sempre di lasciare fare al Signore che sa più di noi, ma  ho paura che anche lui possa confondersi a seguire tutti i miei ragionamenti. Il fatto è che non ho ancora capito io quello che mi aspetto dalla mia vita, dove voglio vivere, cosa voglio fare e, peggio ancora, noto di non avere quello spirito di sacrificio che hanno avuto altre persone della mia famiglia, che sono partite dal nulla e oggi vivono invece dignitosamente. Sono fatta così io. Testarda ma insicura. A volte l'insicurezza mi rende così vulnerabile agli eventi da farmi scegliere la cosa sbagliata. Starò via per un po', cara Palermo, nel frattempo spero di aver costruito una corazza per affrontarti, oppure di avere trovato un lavoro che mi piaccia al punto da venire prima di te.

postato da: salices alle ore luglio 09, 2008 18:36 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, milano, palermo
martedì, 08 luglio 2008
postato da: salices alle ore luglio 08, 2008 15:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, amici
sabato, 05 luglio 2008

E cosi’ la Chiesa e’ diventata per tanti ormai il maggior ostacolo alla fede. Tanti vedono nella Chiesa solo l’aspirazione al potere umano, il teatrino di coloro, che con le pretese di gestire il cristianesimo amministrativamente oscurano l’accesso al vero spirito del cristianesimo.”

Jospeh Ratzinger , Introduzione al cristianesimo, 1968


"Tuttavia essa (la Chiesa) non pone la sua speranza nei privilegi offertigli dall'autorità civile, Anzi, essa rinunzierà all'esercizio di certi diritti acquisiti, ove constatasse chi il loro uso può far dubitare della sincerità della testimonianza (GAUDIUM ET SPES n. 76)


A partire da queste premesse un catechista in cammino (mio padre) scrive un post in cui  chiede, aspettando una risposta, cosa se ne fa la CEI di €.429.000.000 nelle casse quando ci sono giovani sacerdoti che chiedono aiuto alla gente per mandare avanti i loro seminari.

postato da: salices alle ore luglio 05, 2008 11:17 | Permalink | commenti (7)
categoria:pensieri, politica, verità
giovedì, 03 luglio 2008

Il mio caro collega Matteo scrive ancora con un pizzico di ironia ( e di rabbia) sul caso Alitalia nella repubblica delle banane. Ma oggi sono particolarmente felice perchè hanno liberato Ingrid Betancourt cui spesso ho rivolto i miei pensieri. Ieri si è saputo di un bambino che dopo una visita a Lourdes ha riacquistato la vista. Due miracoli direi. Almeno il secondo per me lo è palesemente, sono già curiosa di sapere cosa ne diranno i medici. Ma giusto per far "mal comune mezzo gaudio" con il caro collega e dott. Berlanda vi  lascio vedere cosa sta succedendo nella mia cara Palermo per la questione Ztl. Stefania Petyx aveva già preannunciato che sarebbe stato un vero disastro, ma adesso lo è, anche questo, palesemente. Il post su Rosalio si intitola "Dossier Ztl2: Un pasticcio brutto brutto" . Spero faccia un giretto tra i pc milanesi. Spero se ne parli. Un saluto caro Matteo, dalla Sicilia, l'isola delle vacanze.

postato da: salices alle ore luglio 03, 2008 10:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri, politica, palermo
martedì, 24 giugno 2008

Non è mai notte quando vedo il tuo volto; perciò ora
a me non sembra che sia notte, né che il bosco
sia spopolato e solitario, perchè tu per me
sei il mondo intero; chi potrà dunque dire
che io sono sola se il mondo è qui a guardarmi?

W.Shakespeare

 

postato da: salices alle ore giugno 24, 2008 11:23 | Permalink | commenti (1)
categoria:pensieri
sabato, 21 giugno 2008

E' incredibile quanto risulti difficile a me, che ci avevo creduto e sperato, ammettere che quello che alcuni "scoraggiatori" ( o consiglieri)  mi dicevano era vero. In questi giorni ho sentito tanta gente parlare del nostro essere siciliani, del nostro spirito di sopportazione e della nostra voglia di essere sempre al centro di tutto. In questo momento desidererei avere un posto tranquillo in cui svolgere un lavoro, umile e lontano dai riflettori e dalle cene in cui si muore di discorsi inutili. Ho anche capito che ho esaurito lo spirito di sopportazione, d'altronde lo spirito si sà, evapora, pure prima dell'acqua. Penso a mio cugino e a quando mi disse che la nostra famiglia è destinata a fare su e giù per l'Italia da sempre. Forse comincio a pensare di avere quanche falla nel mio "essere siciliana". Una persona, mi ha detto che dovrò fare il giro di boa a Milano per poter tornare a Palermo. Chi lo sa...Chi lo sa... Intanto sono nella fase in cui vorrei scappare, ritagliare la zolla sulla quale si erge la mia casa e la mia bellessima spiaggia, impacchettare un po' di brezza marina e portarla con me, a Milano, in via Carlo Bo n^ 64.

postato da: salices alle ore giugno 21, 2008 11:32 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, milano, palermo, bleah
giovedì, 12 giugno 2008

...il mio blog mi fa compagnia.

postato da: salices alle ore giugno 12, 2008 16:18 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri
lunedì, 02 giugno 2008

Fare il ponte di Messina è come dire "mi sta andando a fuoco la casa e quindi mi faccio una doccia".

Pensieri di un amico in momenti di digressione

postato da: salices alle ore giugno 02, 2008 12:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri
domenica, 01 giugno 2008

C'è gente che per capire se una persona le sarà simpatica o affine le chiede il segno zodiacale. Personalmente ho sempre pensato che il gesto di porgere e stringere la mano, come forma di saluto, faccia capire immediatamente se quella persona  ti andrà a genio o meno e sopratutto che tipo di persona è. Del mio migliore amico mi è piaciuta subito la stretta di mano, del mio ragazzo idem. E a posteriori posso dire che le persone che non mi avevano convito con la stretta di mano non si sono smentite. Non mi piace il saluto molle e schivo perchè lo interpreto come " è un piacere...ma anche no" , anche se molti sostengono che la stretta di mano sia stabile nel tempo ed indipendente dalla persona che incontriamo. Ad esempio, una recente ricerca di un équipe di psicologi capitanata da William Chaplin ha osservato che una stretta energica e calorosa è tipica degli individui estroversi e di chi è molto espressivo; nelle donne, inoltre,  è associata anche ad apertura mentale e a curiosità per le novità. Al contrario, chi è timido o ha un temperamento ansioso e instabile da la mano in modo esitante e la sua stretta risulta piuttosto moscia. Allo stesso modo, mi colpisce lo sguardo. Mi piacciono le persone che lo orientano orizzontalmente e in maniera diretta.  Anche se a volte questo mi imbarazza, lo preferisco nettamente allo sguardo laterale e movimentato.  E' ovvio che nella vita c'è sempre l'eccezione che conferma la regola, ma per quanto mi riguarda tutte le persone a cui tengo di più oggi, hanno compiuto al primo approccio, voltariamente o involontariamente, un gesto che mi ha colpito in positivo.  

postato da: salices alle ore giugno 01, 2008 13:04 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, amici