mercoledì, 09 luglio 2008

Oggi l'Università mi ha comunicato che a settembre potrò iniziare a Milano un altro stage. Forse potrò rilassarmi un attimo, o forse continuerò a preoccuparmi fino all'ultimo giorno. Perché io sono così, vivo tutto come se fosse l'ultima occasione della mia vita, come se dovessi decidere con una semplice scelta tutto il mio futuro. E' pur vero che a volte piccole scelte cambiano tutto..ma non è sempre così. Mia nonna dice sempre di lasciare fare al Signore che sa più di noi, ma  ho paura che anche lui possa confondersi a seguire tutti i miei ragionamenti. Il fatto è che non ho ancora capito io quello che mi aspetto dalla mia vita, dove voglio vivere, cosa voglio fare e, peggio ancora, noto di non avere quello spirito di sacrificio che hanno avuto altre persone della mia famiglia, che sono partite dal nulla e oggi vivono invece dignitosamente. Sono fatta così io. Testarda ma insicura. A volte l'insicurezza mi rende così vulnerabile agli eventi da farmi scegliere la cosa sbagliata. Starò via per un po', cara Palermo, nel frattempo spero di aver costruito una corazza per affrontarti, oppure di avere trovato un lavoro che mi piaccia al punto da venire prima di te.

postato da: salices alle ore luglio 09, 2008 18:36 | Permalink | commenti
categoria:pensieri, milano, palermo
sabato, 21 giugno 2008

E' incredibile quanto risulti difficile a me, che ci avevo creduto e sperato, ammettere che quello che alcuni "scoraggiatori" ( o consiglieri)  mi dicevano era vero. In questi giorni ho sentito tanta gente parlare del nostro essere siciliani, del nostro spirito di sopportazione e della nostra voglia di essere sempre al centro di tutto. In questo momento desidererei avere un posto tranquillo in cui svolgere un lavoro, umile e lontano dai riflettori e dalle cene in cui si muore di discorsi inutili. Ho anche capito che ho esaurito lo spirito di sopportazione, d'altronde lo spirito si sà, evapora, pure prima dell'acqua. Penso a mio cugino e a quando mi disse che la nostra famiglia è destinata a fare su e giù per l'Italia da sempre. Forse comincio a pensare di avere quanche falla nel mio "essere siciliana". Una persona, mi ha detto che dovrò fare il giro di boa a Milano per poter tornare a Palermo. Chi lo sa...Chi lo sa... Intanto sono nella fase in cui vorrei scappare, ritagliare la zolla sulla quale si erge la mia casa e la mia bellessima spiaggia, impacchettare un po' di brezza marina e portarla con me, a Milano, in via Carlo Bo n^ 64.

postato da: salices alle ore giugno 21, 2008 11:32 | Permalink | commenti (3)
categoria:pensieri, milano, palermo, bleah
mercoledì, 21 maggio 2008

Non è solo un periodo di studio e di approfondimento,
non è soltanto uno strumento di orientamento,
un Master è un AMBIENTE (come direbbe qualcuno :p)
in cui nasce una splendida relazione tra persone
che condividono ansie, aspettative, obiettivi di vita, desideri.
E' un posto in cui possono nascere amicizie profonde. Forse è come tornare
negli anni del liceo, con la differenza di vivere con più consapevolezza
il bello di trovarsi tutti insieme, a condividere la stessa esperienza,
ogni giorno, nella stessa aula.

ULTIMO GIORNO IN AULA DEL MASTER MASPI VI

postato da: salices alle ore maggio 21, 2008 21:54 | Permalink | commenti (13)
categoria:milano, amici, università, maspi iv
mercoledì, 30 aprile 2008
postato da: salices alle ore aprile 30, 2008 13:27 | Permalink | commenti (6)
categoria:viaggi, milano, palermo
venerdì, 04 aprile 2008

Camminando per le strade o in bus qui a Milano mi soffermo spesso a guardare tutte quelle donne che con molta disinvoltura portano un velo sulla testa, mi chiedo se è una cosa fastidiosa da portare indosso; dall’altra parte la stessa  donna col velo mi guarda e forse si chiede di come faccio a stare senza (protegge dal freddo e dallo smog quindi non sarebbe poi male).

Io ragazza occidentale ho sempre interpretato il velo come un’imposizione, segno di sottomissione della donna all’uomo e  quindi inconcepibile per una società  fondata sul principio di parità di diritti e di doveri che derivano dall'essere persona. Ma se proprio posso essere sincera, il velo portato come lo portano alcune donne musulmane, un po' "occidentalizzato", mi piace davvero tanto.  E’ sensuale, misterioso e dà un tocco raffinato, femminile. Se non fosse destinato a essere l’espressione di un fondamento religioso prima o poi inizierei ad usarlo anche io (ogni tanto).

postato da: salices alle ore aprile 04, 2008 19:41 | Permalink | commenti (4)
categoria:pensieri, milano
mercoledì, 02 aprile 2008

Ho due fagotti entrambi dello stesso peso, allettanti ma differenti nella forma e nel contenuto (nascosto): devo scegliere e questo, oggi più che mai, mi mette ansia. Preferirei che qualcun altro scegliesse per me perché in questo momento non vorrei scegliere mai. Alla fine deciderò, da sola, perché nessuno sembra prendersi giustamente la responsabilità di sbilanciarsi. Io non vorrei mai deludere nessuno, tantomeno me stessa, sopratutto me stessa. 

 

E' questo il vero problema della scelta

postato da: salices alle ore aprile 02, 2008 22:01 | Permalink | commenti
categoria:milano, palermo
lunedì, 04 febbraio 2008

Stasera sono arrivata a casa come un ghiacciolino, fuori fa freddissimo. Per fortuna i miei coinquilini mi hanno aperto la porta e accolto calorosamente...mi aspettavo il Ciobar nella tazza (come da pubblicità) e invece... arancine alla carne, arancine al burro, coniglio all'agrodolce e stigghiola, preparate a dovere e arrivate direttamente dalla Sicilia insieme a Lidia.

 

postato da: salices alle ore febbraio 04, 2008 22:09 | Permalink | commenti (6)
categoria:milano, amici
venerdì, 01 febbraio 2008

Povero Toro :P

 

 

"la tradizione vuole che, passando, sia necessario calpestare.... la virilità, ruotando per tre volte su sé stessi".

Galleria Vittorio Emanuele, Milano

postato da: salices alle ore febbraio 01, 2008 22:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:le mie foto, milano, arte, che ridere, luoghi comuni e fuori dal comune