· Commento da donna: Will Smith è fighissimo 
· Commento da figlia : povera mamma! ma che ce l'ho portata a fare ( non è decisamente il suo genere);
· Commento da sorella: perché mio fratello ha comprato le Pringles all'aglio?!;
· Commento da zita : Giuseppe voleva vederlo... ma andrà a finire che non lo vedrà più (non c'è prio senza di me nascosta dietro la sua mano appena c'è una scena al buio
) e poi a fine primo tempo l'ho chiamato per dirgli che ******* muore;
· Commento da spettatrice: forse poteva concludersi diversamente, ma è ovvio che avrebbero avuto problemi con il titolo...scherzi a parte, all'uscita non ero molto convinta ma ripensandoci vale la pena di andarlo a vedere. Il film rende perfettamente l'idea di quali possono essere gli effetti della solitudine, dalla quasi pazzia alla difficoltà di relazionarsi nuovamente con esseri della stessa specie; l'interpretazione di Will Smith è fantastica. E poi..un'immagine diversa di New York...desolata, impossibile. E' vero, non dà molto spazio alla drammaticità dell'evento: non ci sono parti in cui viene mostrato il contagio o parti in cui si specifica come questo vaccino sia diventato virus. Credo sia un film concentrato sugli effetti più che sulle cause; sulla performance e sul giudizio dell’eroe; sul sapere e sul potere fare. Ci sono già tanti film che parlano di come l’uomo sia bravo a distruggersi e a distruggere. Per una volta un film che parla principalmente di come l’uomo tenta di salvare e salvarsi.





