categoria:pensieri, amici
C'è gente che per capire se una persona le sarà simpatica o affine le chiede il segno zodiacale. Personalmente ho sempre pensato che il gesto di porgere e stringere la mano, come forma di saluto, faccia capire immediatamente se quella persona ti andrà a genio o meno e sopratutto che tipo di persona è. Del mio migliore amico mi è piaciuta subito la stretta di mano, del mio ragazzo idem. E a posteriori posso dire che le persone che non mi avevano convito con la stretta di mano non si sono smentite. Non mi piace il saluto molle e schivo perchè lo interpreto come " è un piacere...ma anche no" , anche se molti sostengono che la stretta di mano sia stabile nel tempo ed indipendente dalla persona che incontriamo.
Ad esempio, una recente ricerca di un équipe di psicologi capitanata da William Chaplin ha osservato che una stretta energica e calorosa è tipica degli individui estroversi e di chi è molto espressivo; nelle donne, inoltre, è associata anche ad apertura mentale e a curiosità per le novità. Al contrario, chi è timido o ha un temperamento ansioso e instabile da la mano in modo esitante e la sua stretta risulta piuttosto moscia. Allo stesso modo, mi colpisce lo sguardo. Mi piacciono le persone che lo orientano orizzontalmente e in maniera diretta. Anche se a volte questo mi imbarazza, lo preferisco nettamente allo sguardo laterale e movimentato. E' ovvio che nella vita c'è sempre l'eccezione che conferma la regola, ma per quanto mi riguarda tutte le persone a cui tengo di più oggi, hanno compiuto al primo approccio, voltariamente o involontariamente, un gesto che mi ha colpito in positivo.
Non è solo un periodo di studio e di approfondimento,
non è soltanto uno strumento di orientamento,
un Master è un AMBIENTE (come direbbe qualcuno :p)
in cui nasce una splendida relazione tra persone
che condividono ansie, aspettative, obiettivi di vita, desideri.
E' un posto in cui possono nascere amicizie profonde. Forse è come tornare
negli anni del liceo, con la differenza di vivere con più consapevolezza
il bello di trovarsi tutti insieme, a condividere la stessa esperienza,
ogni giorno, nella stessa aula.
ULTIMO GIORNO IN AULA DEL MASTER MASPI VI

Stasera sono arrivata a casa come un ghiacciolino, fuori fa freddissimo. Per fortuna i miei coinquilini mi hanno aperto la porta e accolto calorosamente...mi aspettavo il Ciobar nella tazza (come da pubblicità) e invece... arancine alla carne, arancine al burro, coniglio all'agrodolce e stigghiola, preparate a dovere e arrivate direttamente dalla Sicilia insieme a Lidia
.
Nel sistemare alcune carte utili per Milano ho ritrovato un foglietto con su scritto :
"Se pensi di poter fare una cosa, anche se in teoria sembra impossibile, spesso ci riesci. Se invece pensi di non porterla fare non ci riuscirai mai, perchè non ci proverai nemmeno".
Adam Fawer , "Improbabile", Feltrinelli 2004
E' bello quando una frase capita al momento giusto e ti dice più di quanto ti abbia mai detto prima.
E' bello sentire l'incoraggiamento di un'amica e il suo affetto. La terrò sempre presente nelle situazioni complicate, quando il pessimismo cercherà di venir fuori. Penso sempre che neanche 10 lauree potranno sostituire una persona che non si scoraggia e che cerca di andare avanti sempre e comunque...Ti voglio bene "My mate marmite" :)
Ieri pomeriggio tra un’onda e l’altra il mio amico Roberto (mezzo psicologo, mezzo filosofo) mi ha spiegato che lui riesce a mettere le persone nelle scatole. Inizialmente la cosa mi ha fatto sorridere, poi ho pensato che il mio amico sarà un bravo psicologo un giorno.
Nel corso della nostra vita abbiamo incontrato persone che ci hanno fatto soffrire, stare male ma probabilmente non saremo mai capaci di cancellarle dalla nostra vita perché un pezzo della nostra esistenza cesserebbe di esistere; o forse è addirittura impossibile cancellarle. L’unica cosa che resta da fare è isolarle, chiuderle dentro una scatola che è dentro di noi ma che ci isola dal suo contenuto. Se la persona in questione dovesse ritornare nei paragi della nostra vita potremmo anche riaccettarla e aprire la scatola quando diciamo noi e chiuderla quando vogliamo noi, tuttavia, quella persona rimarrà sempre dentro la scatola, isolata dai nostri sentimenti e dal nostro cuore.
Insomma, ognuno c'ha le sue scatole..
Io per mia natura colleziono vasi di Pandora.


BUON ANNO A TUTTI!!!! ;-)
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FESTEGGIAMENTI PER STRADA!!!!




E buongiorno a tutti! Che dire, oggi proprio quel budge non lo volevo riconsegnare
. Ma adesso sono qui, a casa mia, contenta e soddisfatta e forse già un po' nostalgica. Ringrazio tanto Gabriella, Maurizio e Silvana che hanno reso la mia permanenza decisamente piacevole, e poi Mario e Roberto, che oltre ad essere due persone stupende a livello umano sono anche dei veri professionisti, il perfetto esempio di chi e come vorrei essere nella mia vita. Nel poco tempo a disposizione (un mese) ho imparato davvero tanto e ho capito che questo lavoro mi piace sul serio. Dimentico nessuno? Credo di no... tranne quella simpatica ragazza di nome Valentina, seduta nella scrivania di fronte, che non vedeva l'ora che me ne andassi ( voleva comprare i palloncini :p) ma che mi ha voluto bene dal primo momento in cui mi ha vista e devo dire ke i nostri caratteri si sono incontrati subito, tranne sui temi unghia e timbri sulle rassegne :-).
E' stato veramente un piacere stare con voi.
ps. Vale, il tempo a Londra è migliorato ;)
Ieri ridacchiavo tra me e me pensando al periodo tra il 1996 e il 1998 in cui io frequentavo la seconda media, le Spice Girls hanno lanciato Wannabe, ero innamorata pazza di Leonardo Di Caprio e piena di poster dei Backstreet Boys. E' stato un periodo in cui vivevo solo di sogni e di risate con le amiche. Ricordo ancora quando abbiamo deciso con le mie compagne di formare il nostro gruppo Spice Girls; è stata dura conquistarsi il posto di Mel C., mentre la mia dolce amica M. per via dei suoi capelli imitava Mel B. e cercava di convincermi che il fatto di aver rinunciato ad imitare Gery Halliwell per me potesse essere solo una incredibile fortuna visto il suo modo di vestire
!...discorsi frivoli e tremendamente spensierati. E' stato anche il periodo in cui mi sono accorta dell'esistenza dei ragazzi e del fatto che forse avrei potuto averne uno anche io. La mia paghetta settimanale era di 5.000 lire e veniva così suddivisa: leccalecca delle Spice Girls e Cioè, il mitico giornale per ragazzine con ormoni alle stelle. Quel giornale per me era interessantissimo ma mi rendeva tremendamente insicura, le figure di donne erano tutte perfette, non avevano un chilo di troppo e avevano dei capelli stupendi. C'è da fare una piccola considerazione: a 13 anni ero già per come sono ora, la più alta della classe, ma più robusta di oggi. I ragazzi della mia età non mi filavano perchè erano troppo piccoli e quelli grandi....beh..mi vedevano troppo piccola. Poi nel giro di un anno, in terza media, è cambiato tutto: io sono dimagrita, ho iniziato a curare i miei capelli, (a farmi la ceretta :) ), e i ragazzi sono cresciuti. Ho conosciuto il mio primo grande amore e ho iniziato a collezionare gioie e dolori come tutte le altre ragazze...c'est la vie, si cresce.